Statuto

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Statuto 2017-11-13T11:17:30+00:00
STATUTO
STATUTO
(694 KB) - ultima modifica: 13 novembre 2017

 

Art. 1
E’ costituita l’Associazione “SOCIETÀ ITALIANA DI NEUROPSICOLOGIA (S.I.N.P.)”. La S.I.N.P. è una Associazione autonoma che aderisce alla Società Italiana di Neurologia (S.I.N.) ed alla Associazione Italiana di Psicologia (A.I.P.), secondo le norme statutarie previste dagli statuti delle suddette Associazioni per quanto riguarda le società (Associazioni) autonome aderenti. L’Associazione ha sede presso l’Istituto ove opera il Presidente dell’Associazione. E’ una Associazione scientifica, senza fini di lucro, senza finalità sindacali, aconfessionale, apolitica, apartitica, che può affiliarsi o federarsi con altre Associazioni o scuole i cui fini siano compatibili con quelli dell’Associazione. Non sono consentite attività imprenditoriali o partecipazione ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua.

Art. 2
La S.I.N.P. ha lo scopo di promuovere ed incoraggiare gli studi e le ricerche nel campo della neuropsicologia clinica e sperimentale, cioè dello studio dei rapporti tra sistema nervoso centrale e comportamento, nonché di agevolare e coordinare tutte le iniziative inerenti alla materia e di stabilire e mantenere rapporti con le Istituzioni Scientifiche aventi analoghe finalità.
La SINP si propone di perseguire gli scopi statutari mediante:

  1. l’organizzazione di congressi scientifici nazionali;
  2. la promozione e partecipazione a progetti di aggiornamento professionale e formazione continua, anche nella logica dell’attività formativa ECM (Educazione Continua in Medicina), mirati allo studio e apprendimento teorico-pratico della Neuropsicologia Clinica dell’arco di vita, nei suoi aspetti diagnostici e riabilitativi, anche in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie ed altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche o private;
  3. la promozione e partecipazione a ricerche e progetti multicentrici;
  4. un notiziario SINP quale momento periodico di informazione;
  5. l’adesione ad iniziative internazionali aventi le stesse finalità;
  6. il collegamento con Società Nazionali ed Internazionali;
  7. l’elaborazione di linee guide in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la F.I.S.M.; la promozione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate e rapporti di collaborazione con altre società e organismi scientifici.

Le attività sociali possono essere finanziate solo attraverso i contributi degli associati e/o di enti pubblici, nonché di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati. Le attività ECM potranno essere finanziate attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua.
In caso di estinzione della società il patrimonio verrà devoluto ai fini istituzionali.

Art. 3
La S.I.N.P. è formata da Soci Ordinari, Soci Corrispondenti, Soci Onorari e Soci Aggregati.
Possono essere Soci Ordinari tutti gli studiosi particolarmente interessati ai problemi dei rapporti tra sistema nervoso centrale e comportamento.
Possono essere Soci Corrispondenti personalità straniere particolarmente note nel campo della neuropsicologia.
Possono essere Soci Onorari personalità che hanno fornito contributi di grande rilievo nel campo della neuropsicologia.
Possono essere Soci Aggregati coloro che operano nell’ambito della Neuropsicologia Clinica (dell’arco di vita) nei suoi aspetti clinici e riabilitativi
Le nomine dei Soci Ordinari, dei Soci Corrispondenti, dei Soci Onorari e dei Soci Aggregati vengono proposte all’assemblea dei soci dal Consiglio Direttivo.

Art. 4
Le domande di iscrizione dei Soci Ordinari alla S.I.N.P. devono essere corredate da notizie che comprovino l’attività continuativa del richiedente nel campo della neuropsicologia (o delle discipline affini) e controfirmate da due Soci proponenti. Inoltre il richiedente deve avere effettuato almeno un lavoro a stampa, di argomento neuropsicologico, su una rivista recensita sul Current Contents. Per divenire Socio Aggregato e’ necessario:

  1. essere in possesso di una laurea quinquennale medica con specialità in neurologia, neurofisiopatologia, neuropsichiatria infantile o psicologia clinica o di una laurea di tipo specialistico in psicologia o equiparabile;
  2. aver svolto una attività di Neuropsicologia clinica per un periodo continuativo di almeno 12 mesi in una struttura italiana od estera riconosciuta dal Consiglio Direttivo. Per individuare tali strutture il Consiglio Direttivo terrà conto delle indicazioni nazionali ed internazionali in tema di accreditamento delle strutture e delle loro attività e prestazioni;
  3. essere in possesso di una lettera di presentazione da parte di due Soci.

Le domande devono essere indirizzate al Presidente; il Consiglio Direttivo esprime un giudizio sulla loro accettabilità e le sottopone all’assemblea dei soci per la definitiva convalida.
Ogni socio, di qualsiasi categoria faccia parte, è libero di recedere dalla società inviando per iscritto le dimissioni al Consiglio Direttivo.

Art. 5
Organi della S.I.N.P. sono: il Presidente, il Vice Presidente (eventuale), l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, i Revisori dei conti ed il Collegio dei Probiviri.

Art. 6
Il Presidente e, in caso di suo impedimento, il Vice Presidente, ha la rappresentanza e la firma della S.I.N.P. di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la facoltà di delegare il Segretario o, in assenza di questi, un altro Consigliere a rappresentarlo in caso di assenza o di impedimento.
Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo ed attua i deliberati del Consiglio stesso. Presiede l’Assemblea dei soci.
Il Presidente può decadere, oltre che per compimento del mandato, per dimissioni o per revoca del mandato stesso, da parte dell’Assemblea.
Il Presidente è depositario, unitamente al Segretario (Tesoriere) ed al Vice Presidente, della firma per quanto concerne l’attività economico-finanziaria della Società.
Il Presidente è eletto per un triennio e non può essere eletto per più di due volte consecutivamente. Per il triennio successivo alla scadenza del proprio mandato l’ex Presidente partecipa, con diritto di voto consultivo, alle sedute del Consiglio Direttivo; vi partecipa per il successivo triennio qualora il Presidente venga riconfermato nella carica.

Art. 7
L’Assemblea generale dei soci è convocata in via ordinaria una volta all’anno. L’Assemblea generale dei soci e le sedute amministrative del Consiglio Direttivo hanno luogo, preferibilmente, in occasione del Congresso Nazionale della Società.
Assemblee straordinarie possono essere convocate per iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei soci.
L’Assemblea generale e le eventuali assemblee straordinarie vengono convocate mediante invio a ciascun socio di lettera o e-mail almeno trenta giorni prima dello svolgimento dell’assemblea.
L’intervento all’assemblea è consentito anche per delega.

Art.8
L’Assemblea dei soci deve:

  1. discutere la relazione sulle attività svolte dalla Associazione;
  2. approvare il bilancio (preventivo e consuntivo) ed il piano di lavoro da svolgere;
  3. eleggere i membri del Consiglio Direttivo, con le precisazioni in seguito indicate;
  4. discutere ed eventualmente approvare le proposte di modifica dello statuto presentate dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci;
  5. accettare l’ingresso dei Soci Ordinari, Corrispondenti, Onorari ed Aggregati ed eventualmente stabilirne la decadenza.

Tutte le decisioni dell’Assemblea si intendono prese a maggioranza semplice dei Soci presenti.
La nomina dei Soci Onorari deve essere approvata dai due terzi dei soci presenti e la maggioranza dei voti favorevoli deve provenire da Soci Ordinari.
Ai Soci Aggregati, a maggioranza dei Soci Aggregati presenti, spetta il diritto di nominare un membro del Consiglio Direttivo, mentre il Presidente e gli altri membri, che potranno essere scelti solo fra soci Ordinari, saranno nominati dai Soci Ordinari, Corrispondenti ed Onorari a maggioranza dei presenti.
La nomina delle cariche sociali deve avvenire con votazione a scrutinio segreto; in caso di votazione per posta (di qualsiasi genere) dovranno essere pertanto predisposte le formalità necessarie per la presenza di tale requisito; in caso di votazione per posta per maggioranza dei presenti si intende maggioranza assoluta.
Per le modifiche statutarie si applica l’art. 19.
E’ esclusa ogni forma di retribuzione delle cariche sociali.

Art. 9
Il Consiglio Direttivo è costituito dal Presidente e da cinque Consiglieri.
Il Presidente è eletto con votazione separata.
Il Consiglio Direttivo sceglie fra i suoi membri il Vice Presidente (eventuale) ed il Segretario con funzioni di Tesoriere.

Art. 10
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica per tre anni e non sono eleggibili più di due volte consecutivamente.
Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Art. 11
Il Consiglio Direttivo:
a) indice l’assemblea generale e convoca eventualmente le assemblee straordinarie;

  1. propone all’assemblea il piano di lavoro annuale;
  2. mantiene i contatti con le Istituzioni Scientifiche italiane e straniere aventi analoghe finalità attraverso il Segretario;
  3. stabilisce l’ammontare delle eventuali quote di ammissione e delle quote annuali di spettanza delle varie categorie dei soci.

 

Art. 12
Il Segretario oltre a curare il funzionamento dell’Ufficio di Segreteria, a tenere aggiornato l’elenco dei soci, a redigere i verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, cura l’organizzazione delle riunioni scientifiche, cura le questioni amministrative e finanziarie dell’associazione, riscuotendo le quote e gli eventuali proventi, e provvedendo alle spese ordinarie e a quelle straordinarie approvate dal Consiglio Direttivo.

Art. 13
I Revisori dei Conti, in numero di tre, sono eletti fra i soci ordinari in sede di assemblea generale con votazione separata. Possono essere eletti anche per e-mail. Essi restano in carica per tre anni e non possono essere eletti per più di due volte consecutivamente.

Art 14
I Revisori dei Conti controllano la gestione finanziaria e riferiscono annualmente all’assemblea generale con relazione scritta; controfirmano altresì, approvandone la regolarità, i bilanci consuntivi. I Revisori dei Conti partecipano con voto consultivo alle sedute del Consiglio Direttivo in cui sono discussi i bilanci ed a quelle in cui la loro presenza sia richiesta dal Presidente. Hanno diritto di fare inserire a verbale le loro osservazioni.

Art. 15
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’assemblea con votazione separata. Possono essere eletti per e-mail. I Probiviri restano in carico per tre anni e non sono eleggibili più di due volte consecutivamente. Il Collegio dei Probiviri elegge al suo interno il Presidente e giudica inappellabilmente e secondo equità su ogni controversia fra i soci, fra organi della società, nonchè fra soci e organi della società e su quanto attiene all’osservanza del presente statuto.

Art. 16
L’Associazione ha fondi propri costituiti dalle quote versate dai soci e da ogni altro eventuale provento (tali fondi costituiscono il patrimonio dell’Associazione).

Art. 17
In occasione dell’Assemblea generale l’associazione cura l’organizzazione di una riunione scientifica di neuropsicologia. Essa può organizzare altre riunioni scientifiche da decidere di volta in volta.

Art. 18
Tutti i soci della società sono tenuti al pagamento di una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo ed approvata dall’Assemblea. Sono considerati dimissionari i soci che non provvedono al versamento delle quote annuali per due anni successivi pertanto non possono partecipare alle votazioni.

Art. 19
Il presente statuto può essere modificato, dai soli soci Ordinari, con Assemblea appositamente convocata alla quale dovrà essere presente la maggioranza più uno dei soci Ordinari; le modifiche saranno approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.