Care Colleghe e Colleghi, care Amiche e Amici,

con la presente Vi chiediamo pochi secondi del Vostro tempo per riflettere sul Manifesto allegato al presente link

Riguarda una importante iniziativa già sottoscritta e promossa da scienziati di prestigio internazionale come Silvio GarattiniGiacomo Rizzolattii premi Nobel Eric KandelFrançoise Barré-Sinoussi e molti altri. Insieme a tante giovani ricercatrici e ricercatori del nostro Paese, chiediamo il Vostro aiuto per riaffermare la valenza scientifica ed etica della sperimentazione animale come strumento di conoscenza e progresso nella ricerca biomedicaneuroscientifica e neuropsicologica. Non si tratta semplicemente di battersi contro l’oscurantismo antiscientifico, le notizie false e le derive violente di istanze animaliste che stanno mettendo a repentaglio il futuro della ricerca italiana (riprese anche da NatureScience; e sulla stampa nazionale compresi RepubblicaCorriere e La Stampa). L’obiettivo più alto è dimostrare, prima di tutto a noi stessi, di essere davvero una communitas, che riconosce la necessità e la responsabilità di comunicare ai cittadini e alla politica il valore del nostro lavoro, il beneficio per tutti di ogni scoperta ottenuta grazie ad esso, l’attenzione e la tutela che dobbiamo al benessere degli animali impegnati nella ricerca. Non derogare, e non declinare, rispetto ai nostri impegni di ricercatori, accademici e cittadini passa anche attraverso un gesto semplice quanto fondamentale:

Firmare questo manifesto, divulgarlo, e farlo firmare a quante più persone possibile.

Vi chiediamo di diffondere il manifesto sui social media solo dopo Martedì 17 Settembre, data in cui si terrà la conferenza stampa nazionale per il lancio pubblico dell’iniziativa. Sarà invece importante divulgarla e sostenerla con ogni altro mezzo tra colleghe/i e conoscenti da subito.

Non temete di essere ridondanti, e nessuno si dispiaccia di ricevere più volte la stessa mail: sarà solo il segno che la comunità di cui siamo parte è viva, attiva, e non si rassegna né al silenzio né a spegnersi sotto la pressione di pochi individui attivi nel combattere ciò che invece dovrebbe essere promosso e sostenuto apertamente e con convinzione.

La ricerca ha bisogno di fiducia e del supporto di tutti noi! 

Grazie.

Luca Bonini (Università di Parma) e Marco Tamietto (Università di Torino)

https://www.research4life.it/salviamo-la-ricerca-biomedica-italiana/